7 ore fa
L’indice S&P Pantera esclude Bitcoin, guidato da ETH, BNB, SOL, TRX e HYPE
Wall Street New Crypto Benchmark Has One Surprise: No Bitcoin
Beincrypto
Punti chiave
S&P Dow Jones Indices e Pantera Capital hanno lanciato lunedì 20 luglio l’S&P Pantera Digital Asset Index da 18 token con il ticker SPPDA. L’indice esclude Bitcoin perché Bitcoin non genera ricavi di protocollo. L’indice accetta token solo se il protocollo genera ricavi trimestre dopo trimestre e restituisce denaro ai detentori tramite buyback, ricompense di staking o distribuzioni. Artemis verifica quei ricavi sulla blockchain, e la lettera di lancio di Pantera ha affermato che i 18 token hanno generato oltre 3 miliardi di dollari di ricavi annualizzati negli ultimi due trimestri. Ether, BNB, Solana, TRON e Hyperliquid hanno i pesi maggiori, e nessun singolo token può superare il 35%.
Perché è importante: Un benchmark basato sui ricavi potrebbe spostare la selezione crypto istituzionale verso token con una componente economica misurabile per i detentori.
Sentiment di mercato
cautamente rialzista, propensione al rischio, guidato dai flussi, aumento del rischio.
Motivazione: Il benchmark lanciato offre alle istituzioni un modo basato su regole per valutare i token che producono ricavi.
Casi storici simili
Nel maggio 2021, S&P Dow Jones Indices ha lanciato indici sulle criptovalute per Bitcoin ed Ethereum, e Reuters ha descritto il lancio come un passo che porta gli asset digitali più a fondo nell’infrastruttura di trading di Wall Street. (Reuters) La differenza è che il nuovo benchmark esclude Bitcoin e filtra i token in base ai ricavi di protocollo.
Effetto a catena
Un benchmark può influenzare la liquidità fornendo agli asset manager un paniere basato su regole da replicare. Se ETF vengono costruiti sull’indice, la domanda potrebbe concentrarsi nei token che superano il filtro sui ricavi. Se i filtri sui ricavi diventano comuni, i token senza ricavi per i detentori potrebbero affrontare una domanda da benchmark più debole.
Opportunità e rischi
Opportunità: Se gli asset manager divulgano documenti di richiesta per ETF o termini di lancio legati all’indice, aumentare l’esposizione dopo la conferma è un segnale di ingresso più pulito rispetto ad agire sulla sola inclusione nell’indice.
Rischi: Se la performance simulata resta la prova principale, ridurre l’esposizione limita il ribasso se la domanda reale sull’indice non si sviluppa.
This content is an AI-generated summary/analysis for informational purposes only and does not constitute investment advice.